Serie D Femminile: SSV Brixen – Autosarca Valle dei Laghi

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La parola alla Alice, un gradito ritorno nelle fila della Valle dei Laghi Volley:

“Mercoledì 21 novembre abbiamo affrontato la seconda trasferta stagionale a Bressanone, contro la SSV Brixen. La palestra (Coni) era molto grande e c’erano disegnati molti campi: risultava quindi difficile orientarsi bene nello spazio e capire dove finiva il campo. Nonostante questo, eravamo intenzionate a fare bene per mantenere il primo posto appena raggiunto. L’altra squadra era molto giovane, ma con la grinta ha sopperito all’esperienza: non facevano cadere una palla senza perlomeno averla toccata, si buttavano su tutto e soprattutto in copertura hanno fatto molto bene.Il primo set siamo partite male, non abbiamo ingranato la marcia, forse un po’ a causa della palestra piena di linee, e alla fine lo abbiamo perso. Il secondo set non è andato molto meglio per quanto riguarda il nostro gioco, ma siamo riuscite a vincerlo al 27esimo punto. Siamo riuscite a vincere anche il terzo set, giocando con un po’ più grinta ma comunque soffrendo in tutti i fondamentali. Il quarto set è stato molto combattuto, abbiamo giocato punto a punto, ma purtroppo alla fine, pur essendo in vantaggio 23 a 21, ci siamo fatte rimontare e abbiamo perso il set. Infine, al tie break non abbiamo saputo “combattere” come invece hanno fatto loro e si sono portate a casa la partita con un 3 a 2, a mio parere, meritato. In generale, non è stata una bella partita: non siamo riuscite a giocare come sappiamo fare e purtroppo i risultati si sono visti.”

Risultato: SSV Brixen – Autosarca Valle dei Laghi 3 – 2 (25/19 – 25/27 – 22/25 – 27/25 – 15/10)

Parola all’allenatore inviperito…

“Giocare a Bressanone non sarà facile per nessuno, squadra ben impostata e ben messa in campo, grintosa e giovane. Il campo enorme per i nostri standard con tante forse troppe linee. Queste le scusanti, che non reggono se vai sul 2 a 1 e poi butti via la vittoria per un paio di ingenuità…una palla caduta fra due atlete senza provarci, una ricezione spigolata ed un ace subito. Purtroppo non ci siamo ancora abituati al ritmo D che può essere un gioco lento o veloce, ma non cambia solo la velocità della palla ma anche l’intensità della partita. Adesso abbiamo il riposo per poter caricare sulle gambe ma al rientro subito una grande partita con una delle favorite alla promozione. Forza ragazze combattere!”

Alice Comai